Micro 4/3 ed ottiche passo C.

1 – le basi


(da utente flickr Systemlayers, Xenon 25mm 0.95 su GF1)

Molte sono le ottiche a passo C che si possono mettere sul micro 4/3.
Alcune danno splendidi risultati, alcune danno risultati estremamente interessanti ed intriganti. Molte di piú sono perfettamente inutili.

Queste ottiche sono in genere dedicate alle vecchie cineprese 16mm, Super-16 e qualche Super-8. Ma lo standard 1″ C-mount é stato utilizzato anche in seguito, telecamere professionali per la TV, apparecchiature da videosorveglianza, fino ad arrivare alle “machine vision”, videocamere ad altissima definizione utilizzate dai robot industriali. Gli occhi delle macchine che producono altre macchine. Diciamo, insomma, che é una filettatura molto, molto comune.
Sono invitanti, hanno”numeri” molo piccoli, sembrano, cioé, tutti grandangoli luminosissimi.
Il punto é: “La Tal Ottica, funzionerá sulla mia Pen?”

Su eBay si trovano adattatori che permettono di fare il Frankenstin, ma se vediamo la tabella dei tiraggi (distanza tra sensore e flangia della baionetta) vediamo che il C-mount é piú corto di quasi 2.5mm del micro 4/3! Ebbene sí, gli adattatori rientrano, seguendo la sagoma della baionetta Olympus/Panasonic, e le ottiche passo C vi entrano correttamente  solo se non hanno il… “culo grosso!”
Sennó restano sempre un tantino in fuori, e perdono la messa a fuoco all’infinito.
Altre vengono da macchine particolari, con tiraggi leggermente diversi.  Altre non hanno proprio la copertura, e disegnano la loro immagine in un misero circoletto al centro del sensore.  Quasi tutte non si avvitano mai in modo da presentare l’indentazione di messa a fuoco e diaframma ad ore dodici, come tutti gli obiettivi che si rispettino.

Se non conosciamo la “storia” dell’ottica difficilmente possiamo valutare se ha le caratteristiche necessarie per essere montata con successo. Ed anche cosí, non c’é una risposta definitiva. Bisogna provare.

Ma se:

  1. la qualitá ottica é buona o comunque interessante
  2. la vignettatura é ridotta, o accettabile o piacevole

Allora ci si ingegna a modificare, regolare e calibrare  ottica e adattatore .
Vorrei ricordare, sul punto2, che se l’obiettivo in questione fa i quattro angoli neri, o degli strani colori slavati e vignetta… che quando andiamo in modalitá video ritagliamo solo la parte CENTRALE del sensore, e che una ottica brutta fotograficamente puó essere una cosa eccezionale in video!

Un preziosissimo link spiega piuttosto bene la faccenda del cerchio di copertura, e da una buona base dati per partire alla ricerca di ottiche cine-video. https://spreadsheets.google.com/pub?key=p9kkgjwEQQQ-HJwvNDobeEw

Ci si compra un adattatore economico su ebay, dalla cina, e si sperimenta.
Quale adattatore? ce ne sono di piú generici, come questo ottimo fotodiox, o analoghi, piú scadenti di fabbricazione cinese

Oppure di molto piú tecnici, come i Kipon ed i Metabones, che sfruttano ogni decimo di millimetro della baionetta per far entrare anche i “culi grossi”.

Oppure si fa sperimentare gli altri… come il sottoscritto. Ma c’é un prezzo da pagare, ed é monetario.
Credo che il primo che ha messo le mani su un vecchio Schneider 25mm f0,95 sia il colpevole. E’ lui che ha fatto il primo danno. Gli é arrivata la EP-1, fresca di fabbirca, esemplare di preserie, mi immagino con la posta del mattino. Esce dalla doccia ancora insaponato, si butta su l’accappatoio e  va ad aprire. Apre il pacco con foga, la tira fuori;, la accarezza, monta e smonta l’obiettivo (ovviamente il 17), e mette sotto carica la batteria.  Finisce di lavarsi, e senza nemmeno vestirsi si prepara la colazione.  Si lava bene le mani, caccia su la batteria, la scheda. Poi sicuramente ha aperto una vetrinetta grande come un armadio quattro stagioni ed ha cominciato a mettersi  davanti al sensore tutti i pezzi di vetro che aveva. Quando ci ha messo QUELLO,  ha tirato un urlo tale che i vicini hanno chiamato la polizia, che lo ha trovato nudo, in giardino, con strani oggetti in mano che gridava felice fotografando i fiori. Appena rilasciato, peró, questo tizio commette il vero reato, quello per il quale noi tutti lo vorremmo prendere a manfrottate sulle gengive. Ha aperto internet, flickr, blog, forum, e lo ha detto al mondo.

In una settimana, un pezzo di vetro che valeva, usato, quanto l’angioletto di ceramica che vi ha regalato la Zia Maria e che sta sul mobiletto del salotto, é schizzato a quotazioni proebitive. Intendo da SCAPPATI DI TESTA. intendo MIGLIARA di EURI. Insomma, se se lo fosse tenuto per sé…. ora io forse ne avrei uno.

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