Anime, stagione primavera 2012

Tutte le news su JGOKU, In italiano.

Parte prima
Parte seconda

Per chi mastica l’inglese, invece, il riferimento su Anime Network e anche qui ma mi sembra che la lista sia un poco piu disordinata.

 

Per quello che mi riguarda ho visto le prime due puntate del nuovo di Leji Matsumoto. OZUMA.

Per ora mi sembra molto ben fatto ed appassionante. Nulla di nuovo nella trama, i personaggi simbolici, la “maschere” di Matsumoto ci sono sempre, ma si sono evolute, sono maturate in un segno complesso ed in produzioni piú costose e supportate. C’é sempre la donnona dai capelli lunghissimi, l’Harlok di turno, il nanetto. Ma questa volta ce ne sono anche altri. Notevole constatare che dopo Herbert nessuno riesce ad immaginare un pianeta desertico senza i VERMONI!!!! 😀

Per il resto cominceró a seguire quelli che mi convincono:

Uchuu Kyoudai

Zetmann

Dusk maiden of Amnesia

decouragement – sconforto

Sarà la primavera?!?! mi sento uguale!!!

Ne approfitto per segnalare il lavoro di una “amica di internet”.
Lei si chiama Federica Del Proposto, ha una mano ed una sensibilità che adoro.
http://fumettisottovuoto.wordpress.com/
Riesce a mettere insieme la dolcezza di Mafalda, la crudezza emotiva di Gipi, l’ espressività di Sauro Ciantini, nel suo Palmiro.  In una poetica tutta sua.
La sua Barby SUV  è un capolavoro da non perdere.

Un cartone animato per la Rollei35s

Da camerapedia, Rollei 35S

Ancora una volta, la fotografia e la sua rappresentazione, la sua valenza sociale.

Fotografare é dire IO, IO, IO, trasmettere agli altri la propria identitá attraverso i propri occhi, il proprio modo di guardare, ed interpretare, il mondo.

Ed il mezzo non é neutro. Agli oggetti attribuiamo valori, significati, ricordi, il mezzo fotografico, poi, ci condiziona con le sue limitazioni, la disposizione dei comandi, i suoi modi di agire, reagire, la sua interfaccia.

Ed allora ecco un Anime che parla proprio di questo, e la protagonista guarda il mondo attraverso una macchina estremamente particolare.

La ROLLEI 35, nella sua versione S.

E’ una compatta, compattissima, a pellicola 135, dotata di esposimetro, messa a fuoco manuale a stima, tempi e diaframmi completamente manuali. La macchina é meccanica, tutti i comandi sono disposti in maniera anticonvenzionale, ma, a modo suo, semplice e logica. La batteria alimenta un esposimetro accoppiato, al silicio.  Si carica la pellicola smontando fondello e dorso, come si vede nelle ultime 4 immagini.
La leva di carica é sul fondello, mentre davanti, sul frontale, troviamo la ghiera dei tempi ed il selettoore degli iso, ed al centro un Sonnar 40mm f 2.8, messa a fuoco a stima (ndo cojo,  cojo), ma soprattutto COLLASSABILE con un meccanismo semplice ma delicato.
Il mirino? Minimale. Particolare? In cosa é particolare? La macchina, essendo completamente manuale non ha limiti tecnici, a parte il 40mm fisso. Ma il suo utilizzo, sia quello rapido che quello “pensato” non puó prescindere dalla costruzione di un rapporto con il mezzo. Queste caratteristiche ne fanno uno strumento in grado di mettere in discussione un fotografo abituato alle solite reflex, alle solite telemetriche o alle solite compatte.

Terza immagine, commento del doppiatore (in alto, corpo piú piccolo)

“passa al digitale, cosí risparmi! ^.^”

😀 Questi sono quelli di Fansub Nostrano, (giuro, quando l’ho letto ho riso come un deficente) che non ringrazieró mai abbastanza, scelgono anime di qualitá, e li sottotitolano quasi in “tempo reale”, traducendo bene.  Riporto anche l’ottima presentazione che fanno dell’anime.

Fuu è una ragazza che vive insieme alla madre e alla sorella.
Ha una grande passione per la fotografia che le è stata trasmessa sin da piccola dal defunto padre. Sarà proprio la macchina fotografica a farle riscoprire la gioia di vedere le cose che la circondano in modo diverso, grazie anche all’amica d’infanzia che la sostiene. Inizialmente, le foto per lei erano causa di tristezza, perché le ricordavano i momenti felici passati e la mancanza del suo genitore. Ma poi, si renderà conto che proprio attraverso
le foto, le sensazioni provate da suo padre mentre fotografava, riescono ancora a raggiungerla nonostante il tempo passato.

Tratto da jgoku

Tamayura : Hitotose
Protagonista della serie è Fu Sawatari, studentessa del primo anno delle superiori, che ama la fotografia e che costudisce gelosamente la cosa a cui è più legata: la sua macchina fotografica a pellicola modello Rollei 35S. Dopo cinque anni di lunga assenza, Fu si ritrova di nuovo nella città di Takehara ,poco distante da Hiroshima,dove è nato il suo defunto padre e dove dovrà condurre una nuova vita. Là, la ragazza avrà la possibilità di stabilire dei legami (Kaoru Hanawa, Maon Sakurada e Norie Okazaki) che la porteranno ad aprire il suo cuore verso nuove esperienze.

Sito Ufficiale: http://www.tamayura.info/
Trailer: http://www.youtube.com/watch?v=LTwQlgeeqPU
Produttore: Hal Film Maker
Genere: Commedia, Vita quotidiana
Data di uscita: 3 Ottobre
Episodi: 12

Sulle Rollei 35 c’é un bell’articolo online di Danilo Cecchi, non mi sembra il caso di parlare a vanvera quando posso lasciar parlare chi ne sa piu di me.

Forse é il caso di aggiungere solo una piccola raccomandazione a chi voglia perdersi su ebay o a mercatini a cercare la sua Rollei35: Occhio alle batterie! Le macchine piú vecchie dipendono dalle solite introvabili batterie al mercurio ad1.35V. Quelle con le celle al selenio potrebbero non avere piú un esposimetro funzionante. Io cercherei le 35S-SE o T-TE, come macchine piú usabili e moderne, le made in germany sono un poco piú affidabili.

No.6

Una delle due proposte davvero interessanti della stagione estiva.

No.6 é una cittá modello, cresciuta sulle rovine di una civiltá umana ormai distrutta. Come tutte le utopie, nasconde una distopia. Ho aspettato le prime 4 puntate per esternare tutto il mio amore per questa serie, volevo essere sicuro. Si tratta di un anime adulto, profondo, carico di citazioni alla cultura occidentale. Tra queste, alcuni stratagmmi narrativi ben nascosti in un fluire regolare e brioso della trama. Sion, il punto di vista principale, é il personaggio “innocente”, la nostra chiave di comprensione di tutto il bene e di tutto il male. Mouse é la sua controparte, il suo doppio prosaico, legato alla dura realtá nascosta sotto il velo. Ma entrambe sono alla ricerca della veritá, entrambe permeati dallo stesso senso morale. Buoni i disegni, la caratterizzazione dei personaggi, ma sono i fondali e le ambientazioni che fanno la differenza, ed a volte sono quasi eccezionali.


Scheda su Jigoku

fansub in inglese :

fansub italiano

Anime di primavera?!

flag

 

 

L’intero Paese del Sol Levante é ancora sotto choc. Le serie in corso sono state quasi tutte interrotte, ed i palinsesti televisivi sono per forza di cose saltati per lasciare spazio alle notizie.

Le serie invernali non sono quindi ancora terminate… beh, non tutte.

É terminato Yumekui Merry. Merry Nightmare, la mangiasogni. Buona idea, la trama ricalca piuttosto da vicino quella del manga, disegni, personaggi e tutto ci sono. Non é da gridare al miracolo, ma é godibile e divertente.

É finito Fractale, che in sole 11 puntate ha costruito e delineato un mondo, una utopia-distopia futuribile. E lo ha fatto davvero molto bene, con grande dolcezza, ma anche con grande maturitá. 11 puntate sono troppo poche, doveva, poteva svilupparsi di piú. Personaggi a tutto tondo, intriganti, ben delineati. Scenari, disegni e magnifici piccoli particolari. A man bassa le citazioni da Conan, Nausicaa, ma anche da Xam’D Lost Memories ed altri. Il livello tecnico é molto elevato.

E le cose nuove? Beh, non cé’ molto da dire.  Quello che si sta vedento sono anime commerciali senza grandi spunti. Staremo a vedere…

Anime! La prima stagione 2011

Si apre la stagione anime, primo semestre 2011!
Su Jigoku, la lista.

Come al solito si trovano cose sottotitolate in Italiano ed Inglese.  Io vado a “chi esce prima”. Tutte le serie si trovano in streeming sottotitolate, o da scaricare dai siti di fansub. Ricordo che i fansub service sono gratuiti, e i gruppi sono molto seri riguardo ai diritti delle opere, che vanno eliminate qualora qualcuno ne acqisisse i diritti di diffusione nel nostro paese.

Kore Wa Zombie Desu Ka e Yumekui Merry si rivelano serie carine e diverteni.  Direi quasi godibili. Yumekui Merry in testa per disegni ed espressivitá.
Level-E é una gradita sorpresa. Divertente e dissacrante, riprende il tema di fondo di Birdy.
Gosick riesce a prendere, ma non del tutto a convincere.
Wolverine é roba da ragazzini, sviluppata ed intesa come tale. Niente spessore. Come Iron Man e poco meno consigliabile di HeroMan.

Dragon Crisis é anche carino. Non supera il 6 per ora, ma lo seguo.
Droppato IS senza tante remore, la solita cosa melensa.
Cosa c’é che vale la pena vedere?
Beh, niene capolavori.

Ma Beelzebub fa davvero ridere, é divertente e disegnato bene, nel senso che il disegno é funzionale alla trama ed alla situazione.
Fractale ha delle idee che per ora mi sembrano intelligenti e sviluppate bene. Personaggi convincenti ed una trama che si fa interessante. Molte le citazioni consapevoli di grandi cose del passato, Miyazaki in testa.
Di Madoka, invece bisognerebbe parlarne. La trama devia in fretta da quello che ci si aspettava e rovescia gli stiemi tipici di questo cartone. Le ragazzine magiche sono autentiche, soffronoi distrbi relazionali ed emotivi come tutti. E l’animaletto magico tutto fuffoloso e carino é alla fine il personaggio piú inquietante. Chi é il cattivo?
Torniamo infine su Wandering Son, ed il tema dell’identitá sessuale. Anime interessante, leggero ma non troppo, con un disegno che proprio non mi piace e non riesco a digerire. droppato, ma non per demeriti.

Il resto non l’ho esaminato.
Aspetto il nuovo capolavoro di Kon (che riposi in pace, nell’immortalitá delle sue opere) ed un nuovo Ergo Proxy, Haruhi Suzumia, EF, Xam’D, Durarara!, che di cose che fanno saltare sulla sedia dal Sol Levante ne arrivano ancora!