Warning: split(): REG_EMPTY in /web/htdocs/www.lucavascon.net/home/blog/wp-content/themes/tanzaku/functions.php on line 69

Lens porn.

image

Che dire, me Lo sono portato dietro questa sera. Grande. Pesante. Lente frontale e posteriore sono due laghi di vetro. Sulla Epl1 diventa un teleobiettivo troppo luminoso. Lavori in tempi di sicurezza a 400 ISO. Pesa. Tanto. La maniglia laterale diventa un necessorio. Accessorio necessario.

Hack gigapan epic 100, step1

The Gigapan project was born years ago, to deliver a versatile, ready-made robot head to take panoramic pictures.  It was made with the intention to be super-affordable, so, to be a democratic and very spread product. Dedicated to all those that usually want to shoot a lot of single pictures to stitch their own large, wide angle, ultra defined image.

Unfortunately, panoramic pictures are not democratic. However you see it,  it is a demanding technique. If  you take it like a game, you shoot three images to try, other three during a vacation, then all the others get annoyied and you stop. You will shoot other four maybe, one you will forget in the folders, another two will have images missing, wrong settings etc, and the wow-it-is-the-gooood-one will have a lot of small errors that you will try to recover in photoshop.

If you take it seriously you will become a freak, you will start to break things and cameras in order to build your own special tools to make the images as you want them. And eventually stop to look at cameras the same way you did before. I’m a freak, and I’m from 1998, I happened to be building my own tools, hardware, software, techniques, together with all the friends in Project-imim and PanoTools. I knew Gigapan limits and quircks the same moment I saw a pictures. Nonetheless I saluted it with joy, I liked its american design. When I had the chance I bought it, hoping to be able to transform it in the tool I was needing.

So, the democratic automatic head? It is dedicated to small cameras, compact, bridge, maybe some very small reflexes. It has an american design. Many parts are oversized, it is bulk, heavy, not modular. Some things are really well thought, some others are focused only to make it work with what they had. The head is limited, to one and only kind of customer, the one that makes those beautyful panoramic landscape, that can be printed wall size. Even if it is the local pub wall. Even if the wall is the external facade. The one of a four storey pub. Camera must stay landscape, the head will scan the space in a matrix of shots, N columnes, M lines. Despite the bulkiness of the ensamble, the strange craddle for the camera is very limited in space, and due to the design there are cameras that may not fit with lens in correct nodal point. NO problem AT ALL  if you plan to shoot distant beautyful lendscapes with normal to telephoto lens. But if you plan to use a mirrorless or a small reflex, with a full size lens…

Keep in mind motors are not strong enough for That White Lens of yours, or for a full sized reflex. But nowdays mirrorless, Nikon 3000 and Canon Rebel series (600d or similar in EU)give other possibilities!!.

GigaPan makes also the PRO model. Ok, it costs more, but always a fraction of the other automatic robot heads in the market. But for me is way too big bulky etc.

So, issues to adress:

1. Craddle, camera mount and shutter button presser.

Need for more room, more regulations, for NP, balancing etc. better positioning of the presser or elimination of it. Need to put the camera in portrait, and to use fisheyes  if 3. is resolved.

2. remote activation

Need of a remote “run” button release, for when you put the head over a long pole.

3. Firmware hack.

The robot has the bad habit to estimate and decide on his own the workflow, overlap etc! I want to decide!

When you shoot 360 x 180 multi-row pictures, you always reduce the number of pictures in the rows when you leave the equator and approximate the poles. It means less errors and less  load on the computer (you can hang a serious workstation for DAYS with these pictures!!!)

I sould be able to decide the overlap, how many degrees, if I use a 4/3 or 3/2 camera etc.

4. Battery Hunger.

It relies on 6x AAA batteries, that is a pain in the ass. Fast chargers are usually for 4 batteries, just to be clear. I plan to change system and to use RC model buggies battery packs!

 

So far I adressed point 1!

😉

 

Perche’ Lo Hobbit fa schifo?

Io ho avuto molte  molte difficoltá a spiegare perché Lo Hobbit fa schifo.

Al cinema ci vado molto di rado,  mi piace, per la gente, per il buio, per l’impossibilitá di prendersi una pausa. Per la difficoltá socio-culturale di alzarsi ed andarsene quando mi sento preso per il culo, cosa che é accaduta il 75% delle volte che sono entrato in un cinema dopo l’età della ragione. Mi sento soffocare, insomma.

Dopo la trilogia di Lord of The Rings, invece, nutrivo molte aspettative per The Hobbit,  quindi quando uno di miei amici piú cari di sempre ha detto “andiamo alla prima” non ci ho pensato mezza volta.  Beh, sembtrava un homevideo anni 70. Che tristezza. Il 3D toglie luce, ma il film aveva una gamma dinamica da fare schifo. Luci bruciate e  buio impenetrabile.

Ma perché? Che cosa ha distrutto tutto? Perché la realizzazione tecnica è così carente? Ho trovato delle spiegazioni plausibile.
http://badassdigest.com/2012/04/24/c…mes-per-secon/
http://moviehole.net/201253950the-ho…-to-sneak-peek
http://uk.movies.yahoo.com/the-hobbi…-for-tv–.html
http://www.toplessrobot.com/2012/04/…d_of_sucks.php

Riassumo per i non-masticanti-inglese.
48 frames al secondo e alta definizione fanno la differenza tra:
un Hobbit che si muove nelle Terre di Mezzo
ed un tizio in un costume da hobbit molto ben fatto che recita in un set che mima le fattezze delle terre di mezzo.
E la caverna del tesoro troll diventa un set molto ben fatto con le roccie di polistirolo, ed ogni frammento di montaggio che non sia perfetto spicca come una fetecchia madornale. Ed Elrond é un tizio con un cm di cerone sulla faccia. E l’elfa l’hanno sfocata con un effetto soap-opera anni 70, perché ha le rughe ed il cerone.
L’eccesso di “perfezione meccanica” perché quando si parla di tecnica cinematografica si parla d’altro, di inquadrature, piani, montaggio ecc… L’eccesso, dicevo, di definizione, di fotogrammi al secondo, ha distrutto una cosa che sta alla base del linguaggio cinematografico, lasospensione dell’incredulitá.
Quindi nel cinema vogliamo:
24 fotogrammi al secondo, non 25 e tantomeno 30! ma 48 fanno il danno ancor piú grande.
720P bastano, 1080P vanno meglio per prendersi libertá di inquadratura, 4K é un eccesso ed ha bisogno di lenti molto morbide.
Se la fotografia deve essere croccante, il cinema GLASSATO! Riporto le parole tratte dal primo dei link. “Se questa tecnologia é il futuro del cinema, allora é un futuro che non comprende me.”
Forse, una versione a 720P e 24fps de Lo Hobbit potrebbe risultare bella, gradevole ecc. E qui un altra gabola. Non tutti i cinema sono attrezzati per mostrare i film a 48fps, ed al massimo della risoluzione. Risultato? Molti vedranno quel film in maniera differente, e non potranno, non avendone gli elementi, confrontarsi con altri sullo stesso soggetto. Anche perché, se tu sai se stai guardando un film in 3d con gli occhialetti oppure no, quanti sanno se il cinama sta proiettando un film a 48fps o a 24??

Crespella di mezzanotte.

Ricetta:

  • Un uovo,
  • quello che era rimasto del latte scaduto l’altro ieri (circa150cc),
  • un 60g di farina 0,
  •  noce moscata,
  • pepe,
  • un pizzico di sale
  • la rimanenza di una busta di formaggi vari grattuggiati, da supermercato.

Tutto un un bricco di plastica, sbattuto con le fruste. Sulla padella da crepes metti un angolino di burro, e poi versa il composto al centro, dev’essere abbastanza da coprire con un velo tutta la padella, inclinandola bene in tutte le direzioni. Quando comincia a fare le bolle e a “tirarsi su”é il momento di voltarla facendola saltare. Ora, se sei tornato a mezzanotte rosto da una inaugurazione, dopo esserti tracannato un certo numero rossi a stomaco vuoto, questa é una operazione delicata.

Appena voltata la frittata, si fa molto rapidamente il gioco del vuotafrigo. Nel mio caso  due sottilette ed un resto di gorgonzola che stavano per sviluppare una forma di vita evoluta e due foglie di un radicchio di Treviso che domani sarebbe arrivato ad una civiltá tecnologica. Formaggio a fettine e poi si arrotola! Ho imparato a farlo con le bacchette giapponesi, colpa dei cartoni animati. Con le dosi qui sopra vengono 3-4 crépes. Il novello é d’obbligo, non siamo mica a stomaco vuoto adesso!!

Olympus Con Le Antenne, MAL-1

 

Macro Arm Light 1.

Ho comprato le antenne.  Sono due led in cima a due tubi corrugati.

I tubi non sono abbastanza rigidi, posizionarli in maniera precisa non è facile, tendono  ad avere troppa elasticità e a manifestare una volontà propria.  Questo oggettino nasce per  fare da illuminature macro. Piccoli oggetti eccetera.

 

Anche a mano libera permette di modellare quei due punti luce in più,  specie se ti avvicini parecchio. Io intendo usare le antenne per ritratti notturni, quindi i miei punti luce saranno quasi sempre frontali, al massimo decentrati.  Le antenne sono da 15 – 20 cm, e la distanza di messa a fuoco di un ritratto è a circa mezzo metro.

I due led hanno interruttori indipendenti, high-low-off. Consentono un minimale controllo della luce. In ambito macro, ancora una volta, tutto questo ha senso. Anche solo nelle immagini dell’arancia (20mm panasonic) è evidente che le possibilità espressive sono molte.  Un uso in ambito ritratto  comporta una notevole presenza dell’oggetto stesso, ed uno sguardo divertito o stupefatto.

Nel frattempo le antenne sono comode come luce di cortesia sul piano di lavoro, sul mixer ecc.

 

HACK.//trigger

Mapperchè, dico io, questi produttori dal braccino corto non ci mettono mai una presa per lo scatto remoto? Ci vogliono male? vogliono farci dispetto? in english si chiama external trigger o remote trigger. Da non confondersi con il tethering, controllo completo della macchina via usb.

Sony NEX 5n, credo applicabile anche alla Sony Nex5.

http://photoshipone.com/news/files/475bd9e299dca9b522b674cc59facd5a-9.html

hyouka

 

Non vedevo sequenze, animazioni e disegni cosí da Usagi Drop, e da Harui Suzumiya.
http://myanimelist.net/manga/35513/Hyouka

Giá la prima puntata entra dritto nella storia. Intelligente, puntuale, costruisce un linguaggio di estremo realismo, utilizzando varie tecniche di animazione ed effetti visuali (la parte onirica e delirante) per riflettere quello che non c’é nel testo. Quello che colpisce é la coerenza, l’uniformitá e la qualitá delle transizioni. Un lavoro da artisti. Dietro a questa storia c’é una cura eccezionale. L’anime della stagione!? Lo potró dire quando avró visto tutte le puntate e l’OAV, per il momento é la cosa che sseguo con più aspettative.

Grazie ai Supremes e ad OnF per il lavoro, la cura e la passione.

E’ morto Moebius.

ansa

wikipedia

E’  stato uno di quelli che hanno costruito il mio immaginario personale. Tra tutti, forse il piú importante.
Grazie, Jean.

Panasonic GF2 HACK!

Ci siamo!!!!

http://www.personal-view.com/talks/discussion/2321/gf2-stable-patch#Item_7.

http://www.personal-view.com/talks/discussion/1732/official-gf2-hack-development-topic/p3?post#Form_Body

 

Olympus OMD, ma perché?!

Ho avuto modo di valutare la macchina, come credo tutti noi, dalla carta.
Ci tengo a dire che per me una fotocamera NON é fatta solo di qualitá di immagine, di un buon sensore, di buone ottiche.
Una fotocamera é una interfaccia tra il fotografo e l’immagine che produce. Ognuno di noi a modo suo la sceglie. La vive. La usa.
Io ho comprato una micro43 per la compattezza, per il tipo di ergonomia, e per il VIDEO.
Poter fare video su di un sensore grande con una macchina piccola e maneggevole.

Ho guardato questa OMD in tutte le salse. ne ho gustato il design retrófuturistico, le foto stile “camera-porn” che girano.
Ed ho sbavato.
Poi, in un particolare di un video, ho notato una cosa. Si é rotta la magia, ho usato il cervello e ne ho notate tante altre.

Ancora una volta la vite del cavalletto é scostata rispetto all’asse ottico. Non si vede quasi mai il fondello, ma se é vero quello che penso, e per cambiare le pile e-o la scheda devi smontare il fast-release dalla macchina, per me puó finire nel cesso, la OMD, e sulla strada un bel pó di colletti bianchi.Non ha la presa microfono integrata. Ok, c’é il SEMA1. Con il SEMA1 sulla slitta portaflash hai due scelte

1-  Il discreto microfonino stereo in dotazione, posizionato nel luogo dove solo un perfetto idiota terrebbe un microfono ambientale, a prendere TUTTI i rumori di maneggiamento piú tutti quelli prodotti dai motori di messa a fuoco.

2- mettere un microfono direzionale o ambientale, un sony 957, un sennheiser, un AT, un Rode NTG-2 ecc.su di una staffa esterna, su un boom, un palo eccetera.Giá, perche sulla slitta flash c’é il SEMA-1, quindi la soluzione semplice, comoda, compatta, diretta, per alcuni versi imperfetta, ma STANDARD di mettere il mic direzionale sulla slitta flash col suo distanziatore ammortizzato é impossibile.

Forse, googlando “DSLR microphone“, FORSE si capisce qualcosa?

Adesso veniamo al bello. All’impugnatura verticale in due comode sezioni. Cosí da stare piú comodi, con una bella macchina ergonomica, che finalmente ti riempie la mano come dovrebbe. La mia unica meraviglia é che una idea cosí idiota non sia venuta per prima a Nikon per la “1”.

Tanti piccoli dettagli che mi fanno capire che le micro43 Olympus vengono disegnate come accessori di moda e non come utensili fotografici.
Gran rispetto per Panasonic, che poi si “scorda” i controlli manuali del video sulla GX1 e sulle GF e fa dei menu degni di un videoregistratore, ma molto piú rispetto per Canon, che giá sulla 550 e sulla 600 ci mette tutto, ma proprio tutto quello che serve a fare foto e a fare video, il resto ce lo mette magic lantern.
Indipendentemente dalla reale qualitá fotografica dell’attrezzo, la OMD disattende piú o meno tutte quelle che erano le mie ragioni per comprare una micro43.

Come scritto su 43rumors “Olympus dice che questa NON é una macchina professionale”. Ah, meno male! Che se avessero sostenuto il contrario si sarebbero coperti di ridicolo. Solo, che visto che la fascia di prezzo é quella di una macchina “professionale”, mi chiedo perché dovrei accontentarmi di una “fotocazzoamatoriale”.
Sorry, sono il target marketing sbagliato.

E’ passato un anno. Non ho comprato una OMD, ma ne ho provate tante, amici, conoscenti eccetera. Quello che ho detto nelle considerazioni qui sopra me lo sono rimangiato in gran parte, ed è tempo di fare delle nuove considerazioni, da utente saltuario, d’accordo, ma dettate dall’esperienza diretta e non dalle specifiche sulla carta.